Dormire un numero sufficiente di ore non basta sempre a garantire un riposo davvero rigenerante. Molte persone si svegliano stanche, faticano a concentrarsi durante il giorno o convivono da tempo con un russamento che nessuno ha mai approfondito. Spesso la causa è legata alla qualità della respirazione durante il sonno.
I disturbi respiratori del sonno comprendono un insieme di condizioni (dal russamento persistente fino alle apnee notturne vere e proprie) che possono passare inosservate per anni, pur avendo un impatto diretto sulla salute generale.
I segnali da non sottovalutare
Alcuni elementi meritano un approfondimento specifico:
- russamento abituale, soprattutto se intenso o se il partner nota pause respiratorie durante il sonno
- risvegli frequenti durante la notte o sensazione di sonno non ristoratore al mattino
- stanchezza e sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione, calo delle prestazioni cognitive
- ipertensione arteriosa, in particolare se difficile da controllare con la terapia
- sovrappeso o altri fattori di rischio per la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS)
- patologie cardiovascolari o respiratorie già diagnosticate, che richiedono un monitoraggio più attento della qualità del sonno.
La presenza di uno o più di questi segnali non equivale a una diagnosi, ma è un’indicazione valida per approfondire con un esame specifico.
Perché conviene indagare per tempo
I disturbi respiratori del sonno non riguardano soltanto la qualità del riposo notturno. Le desaturazioni ripetute, cioè le riduzioni dei livelli di ossigeno nel sangue durante il sonno, sono legate nel tempo a un aumento del rischio cardiovascolare, oltre agli effetti più immediati su energia, attenzione e umore durante la giornata.
Per questo motivo, un percorso di valutazione ha senso non solo per chi presenta già sintomi evidenti, ma anche in un’ottica di prevenzione e medicina della longevità.
Il Poliambulatorio Bielo+Hub offre due esami per la valutazione dei disturbi respiratori del sonno: la saturimetria notturna e la poligrafia.
Saturimetria notturna
La saturimetria notturna è un esame semplice e non invasivo che monitora, durante il sonno, i livelli di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca. Consente di individuare eventuali alterazioni della respirazione notturna, come episodi di desaturazione o un sospetto di apnee del sonno.
Come funziona: il nostro personale infermieristico applica un piccolo sensore al dito, da tenere durante tutta la notte. I dati raccolti offrono indicazioni preziose sia per un eventuale approfondimento clinico, sia nell’ambito di un percorso di prevenzione e benessere a lungo termine.
Poligrafia
La poligrafia è un esame per la valutazione dei disturbi del sonno e della respirazione.
Durante la notte, il paziente indossa un piccolo dispositivo con più sensori, applicato in struttura dal nostro personale infermieristico, che registra i dati del sonno per almeno quattro ore. Il tracciato viene poi analizzato da un medico specialista, che si occupa della refertazione.
L’esame è prenotabile anche in versione domiciliare: il dispositivo viene applicato in struttura e poi utilizzato a casa del paziente, in condizioni più simili a quelle abituali di sonno, per una valutazione più rappresentativa della situazione reale.
Prenota una valutazione
Per informazioni sulla saturimetria notturna o sulla poligrafia, anche in versione domiciliare, contatta il Poliambulatorio Bielo+Hub: il nostro team è a disposizione per indicarti l’esame più adatto alla tua situazione.




