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#EstateInForma: Gonfiore o dolore alle gambe? I consigli per prevenirli

Nella stagione estiva si possono avvertire sintomi fastidiosi come senso di pesantezza alle gambe, gonfiore o dolore ai polpacci, e a risentirne di più sono generalmente le donne.

I disturbi sono comuni e sono dovuti all’effetto della temperatura elevata sulle vene delle gambe, che devono lavorare maggiormente per smaltire l’accumulo di calore all’interno del corpo.

Con alcuni accorgimenti è possibile migliorare questi disturbi fastidiosi:

  • evitare innanzitutto di stare a lungo seduti o fermi in piedi, in particolare quando la temperatura è più elevata;
  • camminare molto indossando scarpe comode (2-3 cm di tacco) evitando i tacchi alti per le donne;
  • quando è possibile mettersi in posizione semi-seduta o distesa e alzare le gambe per favorire il ritorno venoso;
  • è molto utile praticare il nuoto in quanto evita la stazione eretta e l’effetto della gravità sulle gambe;
  • bere molta acqua per evitare disidratazione e squilibri elettrolitici e mangiare frutta e verdura di stagione per assumere la corretta dose di vitamine e sali minerali;
  • immergere piedi e gambe in acqua fredda per alcuni minuti può dare sollievo immediato.

Ci sono molte sostanze naturali che possono aiutare a rinforzare le vene e a regolare la funzione delle cellule dei vasi, contribuendo a migliorare i sintomi in associazione con altre terapie specifiche.

I flavonoidi vengono estratti dalle piante della famiglia delle rutacee e si trovano ad esempio nei mirtilli neri e nella vitis vinifera (uva nera), nell’ippocastano, nei capperi e nella calendula.

Quando i disturbi persistono o sono particolarmente fastidiosi, però, bisogna ipotizzare la presenza di un’insufficienza venosa, una malattia in cui le vene perdono progressivamente la loro funzione di drenaggio e si dilatano diventando incontinenti; con il tempo e senza un adeguato trattamento possono esserci complicazioni anche gravi come trombosi, gonfiore o comparsa di ulcere.

In questi casi la soluzione è quella di rivolgersi allo specialista che con l’ausilio dell’ecodoppler potrà fare una diagnosi corretta e prescrivere la cura più idonea.

Dott. Federico Tosato
Specialista in Chirurgia Vascolare e Angiologia
Dirigente Medico U.O. Chirurgia Vascolare – Ospedale S. Bortolo – Vicenza
Dirigente Medico U.O. Semplice – Ospedale S. Bortolo – Vicenza